Forma e Non-Forma

lucio-fontana-pananti2

La forma è limitata, la Non-Forma è illimitata, infinita e vibrante potenzialità. La forma è piacere o sofferenza, la Non-Forma è infinita beatitudine senza oggetto e tempo. La forma è suono, la Non-Forma è silenzio potenziale. La forma è un oggetto-evento con nascita, forma, dimensione e dissoluzione. La Non-Forma è puro Spazio Non-Nato in cui nascita e morte sono semplici eventi apparenti. 

Una forma personale è ciò che riteniamo di essere, mentre Non-Forma impersonale è ciò che realmente siamo. Ma quanto siamo coscienti di ciò durante ogni fotogramma di esistenza che ci appare? Quando viviamo ogni istante, ogni esperienza, ogni sensazione, ogni emozione, ogni piacere, ogni dolore coscienti di essere Non-Forma, non siamo più qualcuno che si è liberato, risvegliato, illuminato, ecc. Siamo Liberazione stessa. 
Dimoriamo dunque nella Non-Forma sperimentando ogni forma, nel silenzio gustando ogni suono. Liberi, gioiosi e vasti come l'intero universo attraversiamo dunque l'oceano giocoso dell'esistenza. 

Annunci

Questione di vita o di morte

ricordarecheloweb8Devo ammettere che di fronte alle salme e riti funebri di parenti e conoscenti vari ho sempre avuto la netta sensazione che qualcosa davvero non tornasse dietro all'idea comune della morte. Mi sono sentito sempre poco confortevole di fronte a tutti i pianti, condoglianze, frasi fatte di cordoglio, omaggi alla salma, ecc. Sembra che ai funerali tutti recitino una improbabile parte in un teatrino dell'assurdo spesso più comico che tragico. 

Poi più avanti ho compreso che la morte è un'enorme bufala. Non esiste alcuna morte. Neanche per il corpo fisico e i corpi sottili. Tutti questi semplicemente si scompongono nei loro elementi essenziali ed essi a loro volta si ricompongono in nuovi corpi. La "morte" di un corpo è dunque l'inizio della vita di mille altri corpi. Sarebbe più corretto dire che esiste solo un'unica Vita impersonale in perenne ed inarrestabile trasformazione. Nulla si crea, nulla si distrugge nella materia-energia. Generazione, sostegno e dissoluzione sono espressione di un'unica Sostanza Cosciente. Questo è ottimamente rappresentato nella tradizione indiana dalla triade simbolica Brahma, Shiva e Vishnu che sono forze in atto del Brahman Nirguna: Pura Coscienza Potenziale, Immanifesta, il Sè, l'Indicibile che siamo. 

Tuttavia, identificati con un corpo, siamo indotti a pensare che la sua scomposizione corrisponda alla fine della "nostra" vita. Mentre non finisce un bel niente. Quindi non esiste morte neanche dal punto di vista "materiale" come molti materialisti affermano. 

La realizzazione della nostra vera natura, Impersonale, Non-Nata, è comunque un salto successivo. E' realizzare che non siamo tutto ciò che si trasforma ma quell'Indicibile, eternamente presente, in cui questo divenire accade. Siamo il non-manifesto che testimonia e permea il manifesto. Siamo il Vuoto Consapevole che sostanzia e rende possibile ogni forma come l'acqua rende possibile l'onda come l'intero oceano. L'acqua può essere oceano ma non è "solo" oceano. Può essere onda ma non è "solo" onda. Le onde vanno e vengono, appaiono e scompaiono: per l'onda concetti come nascita e morte possono assumere un qualche significato. Ma per l'acqua?