Unità vs. uniformità

Risvegliarsi all’Unità dell’Essere non è nè annichilimento, nè livellamento delle differenze. Non ha nulla a che fare con le evidenti forze omologanti del sistema attuale, tutte rivolte a ridurre l’essere umano a un semplice lavoratore-consumatore, un mero oggetto corporeo numerabile, il cui spazio di manovra consentito è limitato solo a tale ruolo, a prescindere dal livello sociale. Succede così che nel Regno della Quantità, dei calcoli, della finanza e delle statistiche, si atrofizzi sempre di più quella particolare facoltà umana, puramente intuitiva, che ci apre all’Immisurabile, all’Immanifesto, all’Uno-senza-secondo.
Risvegliarsi ad Esso è riconoscere ogni differenza come meravigliosa espressione di un’unico Principio, saper ricondurre la molteplicità all’Unità senza negarla, circoscriverla o svilirla. Unità infatti non implica affatto “uniformità“, anzi la seconda è proprio negazione della prima. Solo in questa luce possiamo abbracciare il significato profondo di espressioni piuttosto ermetiche come “Fuso, ma non confuso” di Meister Ekhart o il termine sanscrito “Bhedābheda” (distinzione senza differenza) utilizzato nelle Upanishad. Possiamo anche aprirci al profondo significato esoterico dei Mandala, degli Yantra, dei Rosoni, ecc. Esse sono strutture complesse e unitarie ad un tempo, incui l’intricata molteplicità delle forme si riconduce sempre e comunque ad un’unica Sorgente Inquantificabile, a-dimensionale. Buon “Innumerabile” a tutti! 🙂

Annunci

2 thoughts on “Unità vs. uniformità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...