Amore

Lava_Flow_from_Kilauea_Volcano,_HawaiiAmore, pace, gioia, libertà sono ciò che realmente siamo, sinonimi della nostra Vera Natura. 

Per questo se ci illudiamo di poterle trovare in qualcosa o qualcuno non possiamo che rimanere delusi. E' la ricerca stessa a impedirci di prendere coscienza di ciò che siamo, siamo sempre stati e sempre saremo.
 
Questo può essere facilmente riscontrato nel quotidiano. Più cerchiamo la pace, ad esempio, e meno la troviamo. Cessiamo di cercarla ed ecco che la pace emerge. Oppure cerchiamo la felicità nel soddisfacimento di un desiderio. Finchè esso non si realizza siamo infelici. Quando si realizza percepiamo per un minuto, un'ora, un giorno felicità ed appagamento. Ma appena emerge un nuovo desiderio ecco che la felicità svanisce. Che cos'era dunque la felicità che abbiamo provato per un poco? Era il nostro stato naturale che era emerso tra il dissolvimento di un vecchio desiderio, in quanto soddisfatto, e l'apparire di un nuovo desiderio. 

Non è dunque il soddisfacimento dei desideri a renderci felici, ma l'emergere del nostro stato naturale tra un desiderio e l'altro. Ogni volta che consapevolmente o inconsapevolmente "torniamo a noi stessi" non possono che emergere amore, pace, gioia, libertà.  
Il nostro stato naturale, la nostra Vera Natura, è sempre lì. Non può mai abbandonarci. E' l'ego che la oscura perdendosi nel mondo, nel desiderio di questo o quello, nelle fantasie, nelle esperienze, nelle suggestioni sensoriali. 

E' un errore tuttavia pensare che estinguere il desiderio, attenuare il più possibile le percezioni e i piaceri dei sensi sia l'unico modo per essere felici. Ci si condanna in questo modo a una vita arida ed inappagante.
Si tratta semplicemente di prendere coscienza del nostro stato naturale, che non può essere estinto ed intaccato da nulla. Possiamo essere in mezzo al caos ed alle suggestioni della città come nel silenzio maestoso delle vette. Non cambia nulla. Il silenzio e la pace della nostra Vera Natura è sempre lì. Se presumiamo che sia qualcosa da cercare, lo perdiamo. Idem se pensiamo che sia circoscrivibile all'interno di una qualche dottrina, dogma, credenza, concetto, esperienza, ecc. 
Ciò che siamo comprende tutti questi senza essere a sua volta compreso da nulla. 

Tuttavia pare sia necessario per molti iniziare la ricerca ed è giusto così. Ma tutti gli "onesti cercatori" giungono ad un punto in cui realizzano che ciò che cercavano è qualcosa che non li ha mai abbandonati e mai li abbandonerà. Si realizza dunque l'illusorietà del cercatore e della ricerca stessa. Non rimane che un vivere impersonale che è un processo di continuo e gioioso apprendimento.  Da tragica lotta, gretto affare, la vita diventa celebrazione permanente. 

Amore, pace, gioia, libertà SONO.
Non possono essere nè dati nè ricevuti. Sarebbe come cercare di dare e ricevere lo spazio che è ovunque. Esso non  può essere nè perso nè afferrato nella sua totalità. Allo stesso modo più ci sforziamo di dare e ricevere amore, più siamo infelici, per il semplice fatto che è un non-senso. L'Amore è la forza che tiene insieme l'intero universo, muove ogni più piccola cellula. Pervade ogni cosa, illumina tutto senza essere illuminato da nulla. 

Noi siamo Amore e ogni cosa è Amore.
Ma innamorandoci di qualcuno in particolare tradiamo l'Amore stesso. E' come se l'acqua dicesse: "io sono solo me stessa in una singola onda" e rifiutasse in questo modo la totalità dell'oceano, la propria natura onnipervasiva. 
Dimorare nell'Amore è saggezza e liberazione. Innamorarsi di qualcuno in particolare è illusione, cercare di ridurre l'oceano ad un'onda. Ci possono essere attrazione, legame, sintonia, tenerezza, intimità, sesso, complicità, affetto con qualcuno. Ma questi sono solo il fumo di una fiamma che non conosce limitazioni. Limitare l'Amore è tradire l'Amore stesso. Chi dimora nell'Amore dona affetto, sesso, tenerezza, ecc. ma sa bene che l'Amore non può essere nè ricevuto nè dato. L'Amore semplicemente E'. 
Annunci

6 thoughts on “Amore

  1. bello, mi è piaciuto e mi ha dato 'spazio'… nel considerare quel che c'è tra il desiderio che si spegne e quello che si accende e che è sempre lì sotto… "Amore, pace, gioia, libertà SONO.
    Non si possono nè darle nè riceverle. Sarebbe come cercare di dare e ricevere lo spazio che è ovunque. Non si può nè perderlo nè afferrarlo nella sua totalità."
    Aria pura che entra… spazio libero che si crea… gioia quieta che sorge…
    GRAZIE

    Gagan

  2. Parole di fuoco cariche di energia e Saggezza ultima! Scorrono come la Semplicità fluida dell'Essere ormai consapevole e ..forse stabilizzato.. ma al di là di questo, parole che vengono dal Sè! Col marchio di Fabbrica…
    Non posso che essere felice che la Coscienza stia manifestandosi attraverso Francesco in così chiare note. Hari Om! 

  3. Spesso premesse comuni portano poi a considerazioni diametralmente opposte.

    "Ma innamorandoci di qualcuno in particolare tradiamo l'Amore stesso. E' come se l'acqua dicesse: "io sono solo me stessa in una singola onda" e rifiutasse in questo modo la totalità dell'oceano, la propria natura onnipervasiva. 
Dimorare nell'Amore è saggezza e liberazione. Innamorarsi di qualcuno in particolare è illusione, cercare di ridurre l'oceano ad un'onda. Ci possono essere attrazione, legame, sintonia, tenerezza, intimità, sesso, complicità, affetto con qualcuno. Ma questi sono solo il fumo di una fiamma che non conosce limitazioni. Limitare l'Amore è tradire l'Amore stesso. Chi dimora nell'Amore dona affetto, sesso, tenerezza, ecc. ma sa bene che l'Amore non può essere nè ricevuto nè dato. L'Amore semplicemente E'."

    E' la consapevolezza dell'Amore a rendere la sua proiezione nel rapporto a due infinita. E' come se l'acqua dicesse: "io sono il continuo fluire, la totalità della quale la singola onda è partecipe". D'altronde cosa sarebbe dell'oceano senza l'incessante ed interminabile propagarsi delle onde?  Amare non è limitare ma espandere. E' prendere coscienza della temporalità, specchio terreno dell'eterno!

     

  4. Grazie mille a tutti per gli ottimi commenti! 🙂

    Una precisazione: L'Unità si esprime attraverso la molteplicità. E' un errore affermare sia che esista solo la molteplicità negando l'Uno, sia che esista solo l'Uno negando la molteplicità. 
    Allo stesso modo l'Amore si esprime anche attraverso l'amore "personale" così come l'oceano si esprime anche attraverso l'onda. Tuttavia se il primo è la Fiamma il secondo è il fumo, se il primo è incondizionato il secondo è limitante e condizionato. 🙂

  5. "                                             AMORE
    Una parte si rallegra dell'illusoria esistenza di un'altra parte e, nell'ideale di formare unità, l'aiuta a sviluppare la sua coscienza con venerazione affinché si unisca sempre più ad altre parti. Tale amore non si può dedicare al Tutto, perché questo è inconoscibile e quindi impensabile. Questo amore si dedica a ciò che si considera opera effimera della totalità, divisione apparente. L'amore per il Mondo nasce proprio a causa di una dolorosa carenza di visione del Tutto, essendo il reale n concetto utile ma senza alcun senso; amore in cui l'individuo perde il desiderio di possedere la sua esistenza apparente e si dedica con fervore a far diventare l'altro il simbolo dell'infinito e dell'eterno: gli conferisce cioè le mitiche qualità del Tutto.

    Quando attraversi il vuoto che giace sotto il tempo
    – lì dove i contrari altro non sono che dolori
    del mio proprio misterioso cuore senza individuo –
    solo allora i miei occhi si distaccano dal mondo
    per vederti nel centro intorno al quale mi creo
    Solo allora m'immergo nelle tue acque celestiali
    e lo spazio indugia fino a che muore il tempo
    e la coscienza nella mia materia è un dio indifferente
    e l'attore e lo spettatore sono una stessa ombra
    e nella fortezza mentale si apre un abisso verde
    lì tu sola ci sei tu sempre tu definitivamente tu
    vergine di carne in cui mi si è dissolta l'anima
    luce rossa sange dell'alba"

    (Alejandro Jodorowsky)

  6. @ En_trophe: molto bella la poesia di Jodorowsky che citi ma mi sembra che nelle tue parole rimanga forte la dualità tra io e l'altro, io e il tutto, l'amore per l'altro e l'amore per il tutto, ecc. E' proprio questa dualità l'illusione in cui la Coscienza si è cacciata. A seguito dell'identificazione con un corpo ha iniziato a pensarsi come entità separata e di qui tutto il pasticcio duale, basato sulla separazione tra un individuo e gli altri, il mondo, il tutto. Tu ( o io) non puoi conoscere il tutto perchè sei già il Tutto, sei ciò che rende possibile l'intero universo, che tu lo sappia o no, che tu lo possa accettare o no. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...